CHI SIAMO
 
L’Isola Solidale è una struttura che - grazie alle leggi 266/91, 460/97 e 328/2000 - ospita persone che hanno commesso reati per i quali sono state condannate, che si trovano agli arresti domiciliari, in permesso premio o che, giunte a fine pena, si ritrovano prive di riferimenti familiari e in stato di difficoltà economica. L’Isola Solidale ha una disponibilità di circa 40 posti. Per accedere alla struttura occorre necessariamente una richiesta da parte dell’avvocato difensore che sarà poi di volta in volta valutata dal magistrato di sorveglianza.
 
LA STORIA
 
Inaugurata il 16 giugno 1956, L’Isola, come viene comunemente chiamata, è stata fortemente voluta dalla Contessa Costanza Itala Baudana Vaccolini Fabrini che, generosamente, donò un terreno con al centro una casa colonica per accogliere “i liberati dal carcere”. 
 
Alla Fondazione Opera Divin Redentore, Ente morale posto sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si deve la costruzione dell’attuale Casa, in via Ardeatina 930 a Roma.
 
Nel marzo del 2016 l’Associazione L’Isola Solidale ha cambiato gestione. I nuovi responsabili hanno ottenuto dalla Regione Lazio l’iscrizione nel Registro Regionale delle Associazioni Regionali di Promozione Sociale.
 
Il nuovo Consiglio Direttivo dell’Isola, subentrato nella gestione alla fine del 2015, è composto da:
ALESSANDRO PINNA - Presidente
SERGIO MARIA MACCIÒ - Vice Presidente e Consigliere
ZONETTI PAOLA - Consigliere
VALERIANI ANDREA - Consigliere
GIANNONE FEDERICO - Consigliere
PIREDDA SERGIO - Consigliere 
PINNA MARIA CRISTINA - Consigliere
PADRE VITTORIO TRANI - Assistente Spirituale 
Il Presidente Alessandro Pinna